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2002: L’A.V.A.P.O.-Mestre stipula una convenzione con l’A.U.L.S.S. 12 Veneziana per garantire assistenza sanitaria domiciliare gratuita ai cittadini residenti nella Terraferma Veneziana, con una reperibilità medica di 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.
2003: Viene predisposta la prima versione on line del sito Internet. Si organizza il primo corso di formazione per volontari con incontri che si svolgono presso la sala consigliare del Municipio di Mestre.
Nel mese di settembre si organizza un convegno sul tema “Le cure palliative per il malato oncologico: dalla parte della famiglia”. (Pulsante locandina)
2004: Durante l’Assemblea dei soci viene modificato lo statuto del 1991 e viene eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per il triennio 2004-2007.
Ad Ottobre prende avvio il secondo corso di formazione per volontari, con incontri settimanali. Tale formazione si ripeterà regolarmente anche negli anni seguenti a partire dal mese di Ottobre.
Nel mese di Dicembre viene rilasciato all’A.V.A.P.O.-Mestre un attestato di benemerenza dall’Associazione Internazionale Cavalieri di San Marco “per la continua e quotidiana opera di assistenza nella più completa gratuità a favore dei sofferenti”.
2005: L’A.V.A.P.O.-Mestre risulta iscritta alla Federazione Italiana di Cure Palliative. 
Si stipula un importante accordo di collaborazione con la Direzione Politiche Sociali del Comune di Venezia per una rapida attivazione di interventi di operatrici socio-sanitarie al domicilio di pazienti seguiti dal servizio di Ospedalizzazione Domiciliare.
Dal mese di Marzo l’Associazione può contare su un nuovo mezzo di trasporto, un Doblò, utilizzato per accompagnamenti di pazienti dal domicilio all’ospedale e per la consegna di letti/ausili sanitari a casa dei pazienti che ne necessitano.
Il 19 Marzo l’A.V.A.P.O.-Mestre viene premiata da parte dell’Associazione “IL FARO” di Marcon per l’attività svolta.
Partecipa ai lavori del XII Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative, svoltosi a Firenze dal 19 al 22 Aprile, presentando due poster: “Efficacia dell’assistenza domiciliare per pazienti terminali” e “Rapporto costi/qualità nell’assistenza domiciliare per pazienti oncologici terminali”. 
Il 2 Giugno, in collaborazione con l’Associazione Canottieri di San Giuliano, nello splendido scenario della zona di gronda lagunare, si organizza una giornata di festa per volontari e simpatizzanti denominata “La giornata della gioia” con uscite nello spazio acqueo antistante Punta San Giuliano,a bordo di
un Dragoon Boat. 
In Autunno prende avvio il terzo corso di formazione per nuovi volontari, e viene garantita una supervisione con approfondimenti di tematiche a carattere sanitario e psicologico ai volontari già operativi.
Si costituisce il primo gruppo di mutuo aiuto per l’elaborazione del lutto.
Si provvede alla prima stesura del “Libretto verde” contenente informazioni circa la dislocazione di uffici ai quali rivolgersi per lo svolgimento di pratiche necessarie a garantire l’assistenza domiciliare di un paziente e le modalità per accedere alle agevolazioni previste dalla legge a favore dei malati. Tale pubblicazione è aggiornata semestralmente.
Si prende parte agli incontri di costituzione dello sportello SMS Spazio Mestre
Solidale, organizzato dall’Assessorato Politiche di Welfare del Comune di Venezia, che raccoglie rappresentanti delle Associazioni di volontariato a carattere socio-sanitario presenti ed operative nel territorio comunale di terraferma. Volontari A.V.A.P.O.-Mestre garantiscono la loro presenza durante gli orari di apertura al pubblico di suddetto sportello.
2006: Al XIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative l’Associazione è presente con due poster: “Collaborazione tra A.V.A.P.O. (Onlus) ed Ente Pubblico: un servizio integrato al paziente in assistenza domiciliare” e “L’importanza del volontario nell’integrare l’assistenza sanitaria domiciliare del paziente oncologico”. 
Nella sezione Comunicazioni Orali l’equipe medica, presenta una relazione circa l’effettuabilità della trasfusione effettuata al domicilio del paziente.
L’A.V.A.P.O.-Mestre entra a far parte della Consulta Comunale per la Tutela della Salute e della Consulta per la Salute della Provincia di Venezia.
Durante quest’anno si avvia la collaborazione con l’Osservatorio Regionale per le Cure Palliative del Veneto.
Il parco macchine dell’Associazione si arricchisce di una nuova autovettura, donata dai familiari di una persona assistita. 
Prende avvio la pubblicazione bimestrale del periodico associativo intitolato “Per mano”.
Come negli anni precedenti, ad Ottobre si inizia un nuovo ciclo di incontri di formazione per nuovi volontari. 
Viene realizzato un DVD dal titolo “Vivere l’assistenza” che raccoglie le testimonianze circa il percorso di assistenza domiciliare di un malato oncologico, di familiari, medici e volontari. 
Si presenzia alla serata organizzata dall’Associazione “IL FARO” di Marcon sull’assistenza domiciliare al paziente oncologico. 
2007: Durante i lavori del 10° Congresso Europeo delle Associazioni di Cure Palliative. viene presentato il DVD “Vivere l’Assistenza”.
Si costituiscono due nuovi gruppi di mutuo-aiuto per l’elaborazione del lutto, che si incontrano con una cadenza quindicinale.
Dal mese di Gennaio prende l’avvio un corso di danzamovimentoterapia, avente come finalità il saper “dialogare” in maniera corretta con il proprio corpo accettandone i cambiamenti derivanti dal trascorrere del tempo o conseguenti a malattie.
Nel periodo primaverile sono organizzati degli incontri settimanali con la proiezione di film, per approfondire la riflessione sulle dinamiche, soprattutto psicologiche, vissute dal malato e dalla sua famiglia, a fronte di una diagnosi di malattia inguaribile.
Nel mese di Giugno in occasione dell’Assemblea annuale dei soci, viene rinnovato il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione e vengono apportate alcune modifiche al logo dell’Associazione stessa. Si tratta di un passo molto importante perché mette in evidenza come l’Associazione, pur essendo fortemente impegnata nell’organizzare l’attività assistenziale domiciliare (O.D.O.) in base alla convenzione stipulata con l’A.U.L.S.S., non si limita a questo unico servizio e, soprattutto, non si identifica con esso.
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