Progetto INPS

PROGETTO: E’ POSSIBILE DARE ANCORA PIU’ QUALITA’ ALL’ASSISTENZA?

 

ANALISI DELLA SITUAZIONE

Ormai da alcuni anni è in atto una “transizione demografica” che per il 2016 stima un incremento di otto volte il numero degli ultraottantenni e una concomitante riduzione di giovani familiari disponibili ad assistere persone anziane, alla fine della vita.

Le Cure Palliative soprattutto dopo l’approvazione della L.R. 7/2009 e della Legge n° 38/2010, hanno cercato di garantire una risposta di tipo socio-sanitario alle persone affette da patologie oncologiche favorendo laddove possibile, la permanenza del malato all’interno del proprio domicilio.

Nel territorio di terraferma dell’ULSS 12 è operativa in questo settore AVAPO Mestre, Associazione di volontariato che agisce in base ad una convenzione con l’Azienda Sanitaria per dare una risposta ai molteplici bisogni che un paziente in fase di terminalità presenta attraverso interventi garantiti da professionisti (medici con una reperibilità h24, infermieri, psicologi, operatrici socio-sanitarie) e volontari.

Gli aspetti che in molti casi rendono difficoltoso aderire ad un percorso di cure domiciliari, sono determinati dai seguenti fattori:

  • Impossibilità di accedere ai benefici previsti dalla Legge 104/92 e 53/2000 in merito ai congedi lavorativi usufruibili dai familiari;
  • difficoltà di ordine economico che impediscono o rallentano la ricerca di una persona che possa affiancare il care-giver nell’assistenza.

Spesso questa situazione viene determinata dal fatto che l’inoltro della domanda per il riconoscimento dell’invalidità non è stato effettuato per tempo per mancanza di informazioni in merito ai diritti che la Legge riconosce al malato nello specifico affetto da patologia neoplastica, e ai suoi familiari.

E’ da considerare che il tempo medio di cura dei pazienti inseriti nel programma di Cure Palliative Specifiche Domiciliari, è pari a 53 giorni.

OBIETTIVI:

Premesso tutto ciò, AVAPO Mestre propone la realizzazione del presente progetto che consentirebbe di conseguire i seguenti obiettivi declinati in riferimento ai soggetti coinvolti nel percorso di cura e nell’erogazione di cure palliative:

PER L’INPS

  • snellire il lavoro delle commissioni preposte per l’accertamento dell’invalidità;
  • rispettare i termini previsti dalla Legge circa il riconoscimento del grado di invalidità (entro 15 gg dalla presentazione della domanda);

PER I MALATI E I LORO FAMILIARI

  • agevolare le famiglie che decidono di assistere un proprio caro a domicilio;
  • consentire al malato di ricevere le cure di cui necessita nel luogo che desidera;
  • vivere con dignità la fase del fine vita, attorniato dai propri cari;

PER L’AZIENDA ULSS 12

  • limitare il numero di ricoveri ospedalieri, lasciando liberi i posti letto per il trattamento di pazienti affetti da patologie acute;
  • contenere la spesa derivante da ricoveri ospedalieri impropri;
  • ottimizzare l’utilizzo dei ricoveri presso gli hospice esistenti nel territorio;

PER LA COLLETTIVITA’

  • favorire il riappropriarsi da parte delle persone dell’esperienza della morte come un momento della vita;
  • incidere da un punto di vista culturale, sull’approccio verso la fase dell’inguaribilità di una malattia, in particolare di quella oncologica, con una prognosi infausta.

ATTIVITA’

A fronte di documentazione clinica redatta da

-un oncologo;

– un medico del Nucleo di Cure Palliative Specialistiche;

– un medico ospedaliero nel momento della dimissione del paziente

– il medico di medicina generale

che attesti l’evoluzione della patologia neoplastica in fase metastatica, dare corso entro i 15 giorni previsti dalla Legge, al:

  • riconoscimento di un grado totale di invalidità;
  • riconoscimento della situazione di handicap grave, così da poter accedere per il familiare al congedo lavorativo retribuito con il relativo versamento dei contributi figurativi;
  • riconoscimento dell’indennità di accompagnamento

RISULTATI 

Il Progetto ha portato ad un accordo tra AVAPO-Mestre e l’INPS. In tempi rapidissimi vengono evase le pratiche che danno corso per i pazienti e familiari ai diritti previsti per Legge.