Il nostro Statuto

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI OSPEDALE DOMICILIARE ONCOLOGICO MESTRE

SOMMARIO:

  • Scopi ed organizzazione
  • Soci
  • Organi Sociali
  • Assemblea dei Soci
  • Consiglio Direttivo
  • Presidente
  • Il Revisore dei Conti
  • Amministrazione e patrimonio
  • Scioglimento e liquidazione
  • Disposizioni finali

 

SCOPI ED ORGANIZZAZIONE

Art.1
L’Associazione A.V.A.P.O. MESTRE (Associazione Volontari Assistenza Pazienti Oncologici di Mestre), ONLUS, più avanti chiamata per brevità Associazione, con sede legale ed amministrativa in Mestre Viale Garibaldi 56, è retta dal presente statuto.

Art.2
L’Associazione, agisce nei limiti della legge 266/91, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico. E’ senza fini di lucro.
Essa ha lo scopo di provvedere all’assistenza ed all’aiuto, sotto qualsiasi forma, degli ammalati di cancro e dei loro familiari, sia a domicilio dei singoli assistiti che nel corso di ricoveri ospedalieri o di cure ambulatoriali volti al miglioramento della qualità di vita di tutto il nucleo familiare.
Per il conseguimento delle suddette finalità, l’Associazione:

  • offre consulenze di cure palliative domiciliari a pazienti affetti da patologia neoplastica e ai loro familiari;
  • sostiene il servizio di cure palliative domiciliari per pazienti oncologici in fase avanzata di malattia e terminali;
  • predispone il servizio di accompagnamento dei malati dal domicilio a strutture ospedaliere;
  • promuove con ogni mezzo, l’informazione dell’opinione pubblica, degli Enti Pubblici e Privati circa la filosofia delle Cure Palliative, il problema della qualità della vita e dell’assistenza del paziente affetto da patologia oncologica;
  • istituisce corsi per la preparazione e formazione continua dei volontari;
  • garantisce supervisione psicologica ai volontari impegnati nei vari servizi organizzati dall’Associazione;
  • provvede al reperimento, mediante ogni opportuna iniziativa, dei fondi necessari al più ampio sviluppo ed al migliore conseguimento delle proprie finalità.

Art.3
L’eventuale trasferimento della sede legale ed amministrativa non comporta modifica statutaria, ma prevede l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Art.4
L’Associazione è apolitica e apartitica, non si identifica con nessun credo religioso, ma promuove i valori etici ed umani legati alla persona ed alla solidarietà.

Art.5
L’Associazione opera all’interno del territorio della Regione Veneto.

 

SOCI

Art.6
Possono divenire Soci Ordinari, Sostenitori e Attivi, in numero illimitato, tutte le persone fisiche che si riconoscono nello Statuto, che condividono gli ideali dell’Associazione ed intendono in vario modo, contribuire a realizzarli.
La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’Associazione.
L’Associazione è composta dalle seguenti categorie di Soci:

  • Ordinari (Art.7);
  • Sostenitori (Art. 8);
  • Attivi (Art. 9);
  • Onorari (Art. 10).

Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo per:

  • decesso;
  • mancato versamento della quota sociale;
  • dimissioni;
  • espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli Organi Sociali; per danni morali e materiali arrecati all’Associazione e comunque in ogni altro caso in cui il Socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Associazione.

L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei componenti il Consiglio stesso e mediante voto segreto, nei confronti del Socio che danneggi moralmente e materialmente l’Associazione. L’avvenuta esclusione sarà comunicata al Socio da escludere affinchè questi possa contro dedurre ed essere ascoltato dall’Assemblea che poi potrà deliberare l’eventuale reintegro.
Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro 30 giorni sul quale decide in via definitiva l’Assemblea dei Soci.
Il recesso è consentito ad ogni Socio in qualsiasi momento. I Soci cessati non hanno diritto alla restituzione delle quote associative e ai contributi già versati.
I Soci hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa.
I Soci Ordinari, Sostenitori e Attivi hanno diritto a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione.
Hanno diritto di voto in assemblea i soci Ordinari, Sostenitori e Attivi che abbiano rinnovato la tessera prima dello svolgimento della stessa.

Art.7
Soci Ordinari sono persone che contribuiscono all’attività dell’Associazione stessa mediante il versamento di una quota associativa annua stabilita dal Consiglio Direttivo.

Art.8
Soci Sostenitori sono persone che contribuiscono all’attività dell’Associazione stessa mediante il versamento di una quota associativa annua almeno dieci volte superiore a quella ordinaria di cui al precedente Art. 7. I Soci Sostenitori hanno pari diritti e doveri rispetto a quelli Ordinari.

Art.9
Soci Attivi sono i Soci Volontari che partecipano direttamente all’attività dell’Associazione e prestano il loro servizio disinteressato senza percepire alcun compenso. E’ previsto il rimborso spese per servizi prestati per l’Associazione.
I Soci Attivi hanno diritto di essere assicurati contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività stessa oltre che per la responsabilità civile verso terzi, ai sensi dell’art. 4 della L. 266/91.
I Soci Attivi, fatto salvo quanto previsto dai precedenti commi del presente articolo,  hanno pari diritti e doveri rispetto a quelli Ordinari.

Art.10
Soci Onorari sono persone od Enti così dichiarati dall’Assemblea, in riconoscimento di particolari meriti verso l’Associazione. I Soci Onorari non hanno diritto di voto. 

 

ORGANI SOCIALI 

Art.11
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • Il Revisore dei Conti.

La partecipazione alle cariche sociali è completamente gratuita fatta eccezione per quanto previsto dal successivo art. 24.

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art.12

All’Assemblea possono intervenire, con diritto di voto, tutti i Soci: i Soci Ordinari, Sostenitori e Attivi in regola con il pagamento della quota sociale.
Possono altresì intervenire, senza diritto di voto, i Soci Onorari.
I Soci possono farsi rappresentare da altri Soci, mediante delega scritta. Ciascun Socio potrà rappresentare mediante delega non più di due Soci.
L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.
L’Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo in via Ordinaria, almeno una volta l’anno entro il trenta di aprile. Inoltre, il Consiglio Direttivo può convocare quando lo reputa necessario, altre Assemblee Ordinarie o Straordinarie. La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, da inviare anche via posta elettronica, ad ogni iscritto almeno quindici giorni prima. La convocazione assembleare dovrà essere affissa presso la sede legale.
L’Assemblea Ordinaria deve:

  • approvare il bilancio annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’Associazione;
  • approvare l’eventuale Regolamento Interno;
  • eleggere il Consiglio Direttivo;
  • deliberare su quant’altro demandatole per legge o per Statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea Ordinaria può revocare il Consiglio Direttivo.

Art.13
L’Assemblea può essere convocata in qualsiasi momento:

  • per deliberazione del Consiglio Direttivo;
  • su domanda di almeno 1/10 dei soci.

Art.14

L’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione alla presenza della metà più uno dei Soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno.
L’Assemblea Straordinaria convocata per apportare modifiche dello Statuto è validamente costituita e può deliberare solo in presenza di una maggioranza qualificata pari almeno alla metà più uno dei Soci.

Art.15
L’Assemblea è presieduta dal Presidente che provvede a nominare un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, di accertare la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe. Se necessario per effettuare uno scrutinio segreto il Presidente nomina due scrutatori.
Copia del verbale firmato dal Presidente e dal Segretario sarà esposta nella sede dell’Associazione.
Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale e/o di richiederne copia.

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.16
Il Consiglio Direttivo al quale è riservata l’amministrazione dell’Associazione, è composto da sette membri eletti dall’Assemblea dei Soci. Le elezioni avranno luogo per scrutinio segreto. Risulteranno eletti coloro che avranno riportato il maggior numero di voti ed in caso di parità di voti, si procederà con una nuova votazione.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica per tre anni.
Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può conferire la nomina di Presidente onorario dell’Associazione, ad un suo membro per particolari meriti.

Art.17
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno oppure a seguito di domanda sottoscritta da almeno tre Consiglieri, ed indicante l’argomento da trattare e comunque non meno di tre volte in un anno.
La convocazione, anche solo orale, deve pervenire almeno tre giorni prima di quello fissato per la seduta.

Art.18
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide con l’intervento effettivo della maggioranza dei membri del Consiglio stesso e le delibere saranno prese col voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo, si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Ne verrà esposta copia nella sede dell’Associazione.
Ogni Socio dell’Associazione ha diritto di consultare il verbale e/o di richiederne copia.

Art.19
I membri del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive rimanessero assenti dalle riunioni senza giustificazioni o plausibili motivi, saranno dichiarati decaduti dalla carica con apposita deliberazione del Consiglio stesso.

Art.20
Nel caso un Consigliere venga dichiarato decaduto o rassegni le proprie dimissioni, sarà sostituito dal Socio che nelle precedenti elezioni, abbia ottenuto il successivo maggior numero di voti. Nel caso ciò non fosse possibile per esaurimento della lista dei Soci che hanno ricevuto dei voti, il Consiglio nella prima seduta, provvede alla sua sostituzione indicando il nominativo di un Socio e chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.

Art.21
Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • convocare le assemblee;
  • predisporre il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da approvarsi entro il 30 (trenta) aprile di ogni anno;
  • provvedere alla nomina del personale/consulenti retribuiti ed alla gestione del bilancio;
  • deliberare su argomenti riguardanti l’amministrazione dell’Associazione.

 

IL PRESIDENTE

Art.22
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti nella prima riunione utile. Egli dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che lo ha eletto.
Il Presidente convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e quelle del Consiglio Direttivo.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente e del Consiglio Direttivo.
Egli rappresenta anche legalmente, l’Associazione; provvede a quanto occorre per il raggiungimento dei fini dell’Associazione e per il buon funzionamento di tutti i servizi; firma gli atti, la corrispondenza, gli ordini di riscossione, nonché gli ordini di pagamento; cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e dell’Assemblea, l’andamento degli affari ordinari.
Il Presidente potrà assumere provvedimenti d’urgenza salvo ratifica da parte del Consiglio Direttivo.

Art.23
Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo e sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimenti.

 

IL REVISORE DEI CONTI 

Art.24
Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea e può anche essere non socio. Dura in carica tre anni. Il Revisore dei Conti controlla la gestione finanziaria dell’Associazione, riferisce nel merito, annualmente all’Assemblea dei Soci, anche con relazione scritta. Il Revisore dei Conti ha l’obbligo di controfirmare il bilancio consuntivo attestandone la regolarità. Il Revisore dei Conti esercita la vigilanza sulla regolare tenuta dei libri contabili nonché sull’osservanza delle Leggi in materia fiscale. Può partecipare con voto consultivo, alle riunioni del Consiglio Direttivo in cui si discute di bilancio ed ogni qualvolta la sua presenza sia richiesta dal Presidente. Il Revisore dei Conti ha facoltà di far inserire a verbale le proprie eventuali osservazioni di merito. Il Revisore dei Conti dovrà essere regolarmente iscritto nel Registro dei Revisori Contabili. L’Assemblea all’atto della nomina, determina il compenso annuale per il Revisore dei Conti.

 

AMMINISTRAZIONE E PATRIMONIO

Art.25
Il bilancio preventivo e consuntivo annuali vengono esposti all’albo nella sede dell’Associazione quindici giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea convocata per l’approvazione dei bilanci stessi, e rimangono a disposizione dei Soci.

Art.26
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
  • da erogazioni, donazioni ed eventuali lasciti.

Art.27
Le entrate in base a quanto stabilito dall’art.5 della L 266/1991, sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi degli aderenti e/o di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni Pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e/o di progetti;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali da inserire in una apposita voce di bilancio.

Art. 28
L’Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali. 

Art. 29
Le convenzioni tra l’Associazione ed altri Enti e Soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell’Associazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, presso la sede dell’Associazione.

Art. 30
L’Associazione può avvalersi di personale retribuito ai sensi della Legge 266/91 art. 3, comma 4.
I rapporti tra l’Associazione e il personale retribuito sono disciplinati dalla Legge e da apposito Regolamento adottato dalla Associazione.

 

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Art.31
Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deliberato dall’Assemblea dei Soci, nel corso di un’Assemblea Straordinaria. Le delibere devono ricevere il voto favorevole dei tre quarti degli aventi diritto al voto.

Art.32
In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni che residuano dopo la liquidazione saranno devoluti ad Organizzazioni di Volontariato operanti nello stesso o analogo settore, che conseguano le stesse finalità o simili a quelle dell’Associazione in liquidazione.
L’Assemblea dei Soci dovrà provvedere inoltre, alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i Soci.

 

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 33
Per quanto non è previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
Il presente statuto è stato approvato dall’Assemblea dei soci del 28 novembre 2016 e registrato all’agenzia delle Entrate di Venezia in data 1 dicembre 2016 al n° 8579.

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