202618 SETTEMBRE 2026 TUTTI PER MILLE AVAPO LOTTERY

Certe idee nascono quasi per caso. Poi, senza fare rumore, mettono radici e diventano tradizione. È il caso della Avapo Lottery, nata dalla stretta collaborazione tra Avapo Mestre e Art&Food Group, una importante realtà nel catering e banqueting a Venezia. Il prossimo 18 settembre 2026 celebrerà la sua terza edizione nella cornice del Molo di Venezia, con un obiettivo chiaro e concreto: trasformare un gesto semplice in un aiuto reale. La prima edizione della Art&Food Charity Lottery per Avapo, svoltasi nel 2024, aveva il sapore delle cose autentiche.

Nata per celebrare il venticinquesimo anniversario dell’attività di Art&Food, si proponeva semplicemente di cogliere l’occasione per avviare una raccolta fondi a favore di Avapo Mestre. Il successo e la partecipazione furono tali da permettere l’acquisto di una Avapomobile, un mezzo destinato al trasporto dei bambini malati oncologici verso ospedali e centri di cura. Non un simbolo, ma uno strumento concreto, di uso quotidiano: uno di quelli che fanno davvero la differenza quando si tratta di sostenere famiglie che affrontano momenti di enorme difficoltà.

La seconda edizione, nel 2025, ha alzato l’asticella. Non tanto e non solo nei numeri, quanto nella visione. È stata infatti il punto di partenza della raccolta fondi per Casa Avapo, un progetto tanto ambizioso quanto necessario per la nostra città: cinque appartamenti ricavati nell’ex convento delle Eremitane Scalze di Carpenedo, pensati per accogliere malati oncologici soli o con difficoltà economiche. Sempre e solo gratuitamente, come è nell’impegno che Avapo Mestre si è sempre data fin dall’inizio della sua attività, restando ogni giorno accanto alle persone con discrezione e umanità, per non lasciare nessuno da solo. In mezzo a queste due esperienze c’è un elemento comune, decisivo: il territorio. E dentro il territorio, una rete di imprenditori che ha scelto di esserci e di sostenerci, non per convenienza, ma per convinzione. Partecipare, sostenere, donare i premi, contribuire economicamente: sono tutte forme di presenza che raccontano qualcosa: raccontano un modo di fare impresa che non si limita al bilancio, ma guarda anche alle persone più deboli. Per un imprenditore, sostenere Fondazione Avapo significa molto più che fare una donazione occasionale. Significa dichiarare, con i fatti, di essere parte viva della comunità. Significa riconoscere che il benessere di un’azienda non si misura solo in fatturato, ma anche nella capacità di prendersi cura di chi è più fragile. Ed è proprio questa partecipazione diffusa che ha reso Avapo Lottery non solo un evento da sostenere, ma anche atteso e desiderabile, grazie a premi che raccontano la qualità e la generosità di chi li mette in palio.

Questa terza edizione si presenta con la stessa energia e con un obiettivo preciso: raccogliere 50.000 euro attraverso la vendita di 10.000 biglietti.

Ma, come sempre, il punto non è la cifra. Il cuore della campagna è il risultato concreto: sostenere, in un anno, i servizi dedicati a oltre 1.000 persone. Cure palliative, supporto psicologico, accompagnamenti alle terapie e tutti gli altri servizi che Avapo Mestre, tramite anche l’apporto di Fondazione Avapo, fornisce ogni giorno, ogni mese, per tutto l’anno alle persone e alle famiglie che devono affrontare una malattia oncologica.

Parole che potrebbero sembrare lontane, soprattutto per chi ha avuto la fortuna di non toccare mai un’esperienza dolorosa, ma che per chi soffre diventano gesti concreti grazie ai volontari e ai servizi che Avapo Mestre mette a disposizione: tempo donato, una presenza professionale che non viene mai meno, un ascolto sincero che sa farsi vicino nei momenti più difficili.

La comunicazione di quest’anno punta dritto a questo: mettere al centro le persone. Niente giri di parole, niente promesse astratte, solo un linguaggio diretto, che invita a donare e a partecipare, a sostenere, a contribuire. Il concept ruota attorno a quel “Tutti per mille”, un numero che non vuole impressionare, ma rendere visibile ciò che spesso resta nascosto: il valore quotidiano di un servizio che accompagna, sostiene, non lascia soli.

E così si arriva al 18 settembre alle 22.00. La serata dell’estrazione sarà, come sempre, aperta a tutti i possessori di biglietto, con ingresso libero e gratuito.

A questo punto, la conclusione è quasi ovvia, ma non per questo meno importante. Partecipare alla lotteria significa fare qualcosa di concreto. Non serve molto: un biglietto. Un gesto piccolo, alla portata di tutti, ma dentro quel gesto c’è molto di più: c’è la possibilità di contribuire a tenere viva una rete di assistenza che ogni giorno fa la sua parte. Tutte le informazioni sono disponibili sui siti di Fondazione Avapo e di Avapo Mestre.

Il resto, come sempre, dipende da noi. Perché a volte, davvero, basta poco per fare qualcosa di grande.

 

Giusto Cavinato Volontario AVAPOMestre

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