2026SPIRITUALITÀ E VOLONTARIATO

A volte c’è la fatica di vivere, di raccogliere ogni mattina le forze per affrontare una giornata difficile. In quei momenti senti la pesantezza della solitudine e vorresti solo sparire e lasciare che la pioggia lavi la tua anima…Ma ciò che ci salva è distogliere lo sguardo dal sé per apprezzare quanto sia prezioso ogni istante, ogni sguardo. L’incontro con l’altro diventa importante per dare senso alla tua giornata perché capisci che, in fondo, l’unica cosa che conta è amare e sentirsi amati! Ecco quindi che il volontariato non è rappresentato solo dal “fare” ma soprattutto dall’”essere”. È aprire la porta del tuo cuore agli altri, è fare spazio alle emozioni e capisci che il dono di sé completa e dona pienezza alla tua esistenza poiché una vita da soli è una vita a metà. Abbiamo bisogno dell’incontro con l’altro in una società come la nostra centrata sull’individualismo e l’apparenza. E lo dobbiamo soprattutto per quei ragazzi che guardano avanti, ma che spesso si muovono nel vuoto di un mare di solitudine. Dobbiamo alzare lo sguardo anche per loro, mostrargli con coraggio la strada segnata da esempi di solidarietà, di amore, di inclusione, di empatia. Essere volontari significa anche accettare queste sfide quotidiane, a volte fatte di fatica e di impegno costante ma che danno significato ad ogni incontro in famiglia, a scuola, al lavoro ecc… L’idea del volontario è propria di chi, nella piena libertà di espressione, sa alzare lo sguardo verso chi ha intorno a sé intercettando i suoi bisogni, offrendogli ascolto, aiuto, disponibilità. Così che anche la fatica di una terapia, di una prova, di una relazione diventa più leggera perché condivisa. Nel nostro io interiore, in silenzio, ogni evento porta in sé i germogli della nostra spiritualità dove il servizio agli altri diventa un percorso di arricchimento e di incontro con l’Altro, con Dio. In questa ricerca di senso le preoccupazioni smettono di urlare, alcune verità vengono comprese, alcune azioni trovano significato. Possiamo scegliere di nasconderci dietro a tanti impegni o mille scuse oppure possiamo scegliere di splendere per illuminare la nostra vita ed essere un faro per qualcuno che ci sta accanto. Possiamo e dobbiamo, per i ragazzi, alzare lo sguardo verso l’Alto recuperando la centralità della persona e diventando testimoni credibili, punti di riferimento.

Prof.ssa Anna Salmistrari

Volontaria AVAPO Mestre

Settore Scuola

 

 

 

top
Secret Link